Checklist del riordino della domenica
Sei blocchi e ventitré righe che rimettono insieme la casa prima che inizi la settimana — stanze, cucina, bucato e lenzuola, pavimenti, pianificare la settimana e un blocco in più che scegli tu. Spunta man mano, metti in pausa il timer quando vuoi, e domenica prossima ti aspetta una copia pulita. Una settimana entra nella serie all'80 per cento di spunte.
La tua lista del riordino
Qui sotto è tutto un suggerimento. Modifica una riga, cancella quello che a casa tua non serve, aggiungi le due cose che solo tu ti ricorderesti. Dalla prima modifica è la tua lista.
Nella maggior parte delle case si sta tra un'ora e mezza e due ore. La prima volta ci vuole sempre di più: è l'arretrato, non sei tu.
Lo stai facendo di martedì? Comincia lo stesso. Conta comunque per questa settimana.
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Chiudilo quando ne hai abbastanza. Un riordino fatto a metà conta lo stesso: quello che resta aspetta la settimana prossima.
Come funziona il riordino
La lista si apre con sei blocchi e ventitré righe: rimettere a posto le stanze, la cucina, bucato e lenzuola, i pavimenti, pianificare la settimana e un blocco in più che scegli tu. Ogni riga si può modificare, cancellare o aggiungere, e la lista con cui finisci è quella che ritrovi la settimana dopo: i blocchi sono un punto di partenza, non uno standard. Non c'è nessun punteggio e niente viene cronometrato contro un obiettivo. Il timer conta i minuti in cui stai davvero lavorando e si ferma quando lo metti in pausa, quindi il numero che ti mostra è il tuo tempo, non una nostra stima.
La settimana è legata alla domenica a cui appartiene. Qualunque giorno tu apra la pagina, lo strumento torna indietro fino alla domenica più vicina e registra tutto sotto quella data: per questo un riordino fatto il sabato mattina e uno fatto il martedì dopo contano per la stessa settimana. Quando arriva una settimana nuova le spunte si azzerano da sole e la settimana appena finita va nell'archivio, se hai fatto qualcosa. Una settimana che nessuno ha toccato non lascia nessuna riga, perché la striscia dello storico è il registro dei riordini fatti, non di quelli mancati.
La serie conta all'indietro dalla settimana in corso, o da quella prima se questa non è ancora segnata, e una settimana conta solo se hai spuntato almeno l'80 per cento della tua lista. Quella soglia è nostra, ed è sotto il cento di proposito: un riordino in cui hai saltato lo straccio resta un riordino, e una serie che si spezza per una riga è una serie che non tiene nessuno. Vengono conservate le ultime dodici settimane e le più vecchie cadono. Tutto vive nella memoria locale di questo browser, quindi la pagina riapre dove l'avevi lasciata, e cancellare i dati del browser cancella lo storico. Non c'è nessun account.
Ogni cifra qui sopra è stata letta dal codice che gira su questa pagina. Quando un numero è una nostra stima e non un dato pubblicato, la nota lo dice e non cita nessuna fonte. Metodo verificato l'ultima volta il 21 agosto 2026.
Perché il riordino della domenica funziona
Il riordino della domenica funziona per un motivo che con il pulire di più c'entra pochissimo. È una lista chiusa in un giorno fisso, e contano entrambe le metà. Chiusa vuol dire che la lista finisce: quando spunti l'ultima riga hai finito, anche se i vetri avrebbero bisogno di una passata. Giorno fisso vuol dire che non devi decidere quando, e così la decisione che di solito si mangia tutto il fine settimana non viene mai presa.
Il risparmio vero è questo. Decidere cosa pulire, in che ordine e se questo sia il momento giusto costa più energia dello strofinare. Un riordino toglie di mezzo tutte e tre le domande insieme. Non stai pulendo la casa: stai facendo una ventina di righe a cui qualcuno ha già pensato, e una di quelle persone eri tu, domenica scorsa.
Impedisce anche alla settimana di accumulare. Quasi tutto lo stress di casa non è un unico grande disastro: sono cento piccole cose lasciate a metà che arrivano al lunedì tutte insieme — la cesta del bucato, il frigo in cui nessuno ha guardato, il modulo da firmare. Chiuderle in un giorno fisso impedisce che si impilino, ed è per questo che il riordino diventa più leggero man mano che le domeniche passano.
Una precisazione onesta sui numeri: l'ora e mezza-due ore vale per una casa tenuta più o meno in ordine. Se sono stati mesi duri, la prima volta ci vorranno tre ore o più, e quello è l'arretrato, non un giudizio su di te. Accorcia la lista, fai i blocchi che contano di più e chiudila lo stesso: un riordino fatto a metà lascia comunque la casa meglio di come l'ha trovata, e domenica prossima si parte da lì.
Domande frequenti
Che cos'è il riordino della domenica?
Quanto ci vuole?
Deve per forza essere domenica?
Cosa c'è nella lista di partenza?
La checklist salva la mia lista?
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